Che effetto ha imparare ballare in coppia sul rapporto uomo -donna? Forse si impara col tempo che ci sono ruoli diversi ma che l’insieme è comunque qualcosa bello armonioso dove ognuno ha la sua parte. Da parte mia mi piace ballare o vedere anche un tango, valzer, chachacha e molti altri balli di coppia che ognuno esprime qualcosa del rapporto uomo-donna. il valzer è il più romantico, il tango esprime il su e giù, l’odio-desiderio della passione, la chchacha o step la gioccosità del rapporto amoroso.
lunedì 24 settembre 2012
Ballare e fare l'amore
Che effetto ha imparare ballare in coppia sul rapporto uomo -donna? Forse si impara col tempo che ci sono ruoli diversi ma che l’insieme è comunque qualcosa bello armonioso dove ognuno ha la sua parte. Da parte mia mi piace ballare o vedere anche un tango, valzer, chachacha e molti altri balli di coppia che ognuno esprime qualcosa del rapporto uomo-donna. il valzer è il più romantico, il tango esprime il su e giù, l’odio-desiderio della passione, la chchacha o step la gioccosità del rapporto amoroso.
Ungherese
In Italia ho scoperto la mia ungheresità e che è belo essere ungherese. in Romania un po ci facevano vergognare per essere ungheresi. Mi piaciono tanto le danze ungheresi di Brahms
Dio, il feto e il male
In ungherese si dice essere benedetta quando si è incinti. E mi sentivo cosi per davvero. Il mio marito era felicissimo e questa era molto importante per me. l?abbiamo visto dopo 8 settimane, un piccolo uomo di 2 cm aggitava manine e piedi, dolcissimo. Ogni settimna guardavamo in internet cosa dovrebbe succedere adesso. Io sentivo, e lo dicevo a tutti che Dio sta lavorando là che lo fa crescere, lo fa attraversare tutte le tappe del sviluppo della vita sulla terra, gli racconta utta la storia del mondo, che sarà nel suo inconscio, lo conoscera anche lui come tutti, senza saperle che lo conosce. Poi mi hanno detto che devo fare parto cesareo di emmergenza. Il pupo lìhanno messo alla patologia neonatale. Il mio dormiva, 24 ore di 24 o quasi. Altri bimbi di là erano nati ciechi o senza l’ano, senza qualche organo interno, senza braccia. Ilmio dormiva e gli versavo il latte in naso con un sondino.
Imprenditrice e individualismo
Oggi (9 giugno) abbiamo commandato i divisori plexiglass per il mio bancone di vendità. il mio marito mi ha accompagnato. E cosi assurdo pensare che puoi fare una ditta individuale solo con le tue proprie forze e che una vittoria individuale. Anche per la mia piccola impressa senza sede fissa devo già ringraziare a tante persone che mi hanno aiutato, certo prima di tutto al mio marito , ma anche a tutti che mi hanno aiutato e consigliato nel comprare forno e come tenerlo, suggerimenti sulle ricette, anche ai degustatori, agli insegnanti del corso di somministrazione che hanno risposto con pazienza alle mie innumerevoli domande, ai miei colleghi che mi hanno suggerito come potrebbe essere piu vendibile il mio prodotto, alla scuola guida e specialmente al mio istruttore che mi insegna a guidare e che hanno assaggiato il Kurtos. Tutti mi hanno incorraggiato e detto che il dolce è buonissimo. Non devo invece niente ai progetti di finanziamento dalla nuovolavoro, a Confesercenti e a CNA che a parte le loro promesse tanto pubblicizzate non mi hanno datto Non si riesce fare sole nulla, sempre sono tante persone a chi ringraziare la nostra riuscita.
Intelligenza e l'amore
Mi è succeso con un uomo di tacere sugli miei studi o minimalizzarli ma non per fare delle buggie ma semplicemente perché per me era più importante il suo abbraccio della mia intelligenza. Mi ricodo di un film su una scienziata colpita di Alzheimer che poi nel ultimo suo discorso publico già aiutata dal marito di fare alcuni gesti diceva che ormai ha perso tutto ma si riccorda ancora dell’amore, dell’affetto. Con il mio marito non devo nasconere questo dono tanto lui è un’enciclopedia ambulante ed è un passatempo bello secondo me quando discutiamo di tutte le cose che sono, che sono state nel mondo e a volte ci contradiciamo. Solo una persona cosi intelligente come lui ho incontrato, il mio nonno, che era meccanico di locomotiva e lui ha provato prima volta col treno il ponte ferroviario distrutto dopo guerra. Anche lui conosceva tutta la storia del mondo e mi piaceva molto ascoltarlo. Poi se uno si annoia coi discorsi intelletuali non gliele fai e basta. Avevo i miei colleghi insegnanti con cui discutere della storia del mondo. Lui tornava alle 3 dal lavoro, mangiava, mi metteva tra le sue braccia e guardavamo il TV, film di azione, partite tutto cio che voleva lui. Facevamo anche amore ogni sera poi guardavamo altro film. L’intelligenza se è cosi obbliga, obbliga il medico di salvare una vita, l’avocatessa di diffendere un’inocente, ma poi ci sono varie tipi di intelligenza, non a caso io non sono riuscita a prendere la patente.
venerdì 21 settembre 2012
Il coraggio
Tante volte ci immaginiamo una persona coraggiosa come una persona molto decisa, che non ha mi dubbi di scegliere cosa deve fare. Ma è tutto al contrario di cosi. Mi considero coraggiosa per molte delle mie scelte di vita, ma queste scelte sono nate sempre con molta agonia e caos e dolore e insicurezze. Però alla fine rimane che hai avuto un grande coraggio di scegliere nel ultimo momento, senza per questo offendere nessuno (non ho detto non all'altare che sia chiaro), come tu consideravi che è meglio, scegliendo la strada che unicamente tu riesci percorrerla. Non è la prima volta che faccio cosi nella mia vita, ma tutte le scelte grandi sono nati dall'agonia, però sono i punti di rifferimento più importanti della vita.
venerdì 14 settembre 2012
Mitteleuropa
Alcuni vogliono fari credere che la Mitteleuropa è scomparsa dopo le guerre mondiali, che il mondo là ha subito un completo sradicamento, impoverimento, è ritornato allo stadio di troglodita e non merita altro che compassione. Per questa compassione bisognerebbe essere pure grati. Ma la Mitteleuropa esiste, è sopravvissuta nelle più piccole e nascoste dettagli dell vita quotidiana, quelle che sono cosi comuni che non si vedono. E coe poso spiegare che l'ironia davanti alle ambivalenze umane di Italo Svevo è cosi simile con tutto ciò che io ho conosciuto nella mia famiglia, come poso spiegare che per merito di qualche angolo architettonico sette-ottocentesco a volte a Milano mi sento come se fossi nella città natia della mia madre? Come poso spiegare che i dolci fatti dalla ia nona sono conosciuti in Italia in Trentino Alto Adige con nomi tedeschi, che una buonissima torta ungherese la Rigo Jancsi è conosciuta a Trieste? E non mi aspettavo. Ma il mondo è rimasto là nascosta nella sua semplicità, nel suo dettaglio più insignificante, smascherata nel dettaglio apparentemente insignificante ma che da chi in famiglia porta l'impronta austro-ungarica non può non sembrare conosciuto. All'inizio è come un accenno strano ambivalente, gnostico, qualcosa che non riesci spiegarti. E poi come dalla sola cellula del capello si può ricostruire tutta una persona ti riappare chiaramente che le frontiere non cambiano il mondo, non cambiano l'essenza di un luogo, e ti senti stranamente famigliare.
venerdì 24 agosto 2012
Tengere
sul mio primo nome su internet tengere: Tenger vuol dire il mare in ungherese. Più tardi ho scoperto che in mondolo vuol dire il cielo, in turco antico vuol dire Dio, sempre qualcosa legato dall'immensità. Ma la scelta del mio nome è avvenuta in maniera molto più prosaica. Il sito dove volevo iscrivermi diceva che tutti i nomi che volevo darmi sono già occupati, accanto c'era una pubblicità che diceva "Vieni al mare! quindi Gyere a tengere, cosi sono diventata io tengere. Da alora ho avuto anhce altri nomi: abraxas, lucsika, enantiodromia, cambiare nome in internet è come cambiarsi il look in realtà
venerdì 15 giugno 2012
Colpa e merito sono la stessa cosa
venerdì 10 febbraio 2012
Dio e la morte in Paul Ricoeur
Ho scritto la mia tesi di masterato sulla ermeneutica del se in Paul Ricoeur, ma si trattava piuttosto del modo in cui il se del lettore cambia durante una narrazione, giochi narrativi che ci cambiano perché dopo una buona lettura non siamo mai i stessi di prima, ho preso in considerazione sopratutto i giochi con la temporalità interna della lettura della vicenda narrativa. Certo anche davanti alla morte la temporalità, il passato il futuro e il presente vestono nuovi significati Ma della problema religioa in Riceour non so nulla. Forse meglio che rimango sulla problema del se?
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