sabato 13 ottobre 2012

Damnatio memoriae

Quanta malvagità e perfidia infinita doveva essere in quelle autorità religiose che dannarono la memoria di Mani e dei suoi seguaci trasformando la sua religione, il suo messaggio di armonia e tolleranza religiosa in una parola di offesa di maledizione!
Dal romanzo Giardini di luce. La storia di Mani , il profeta della fratellanza universale
E pura superstizione parlare di alimenti puri o impuri, in ogni cosa e in ciascuno di noi convivono Luce e Tenebre
"...agli albori dell'universo., esistevano due mondi separati uno dell'altro: il mondo della Luce e quello delle Tenebre. Nei Giardini della Luce vi erano tutte le cose desiderabili, nelle Tenebre risiedeva il Desiderio, un desiderio potente, imperioso, ruggente. E all'improviso, al confine tra i due mondi, si produsse un urto, il più violento e il più terrificante che l'Universo abbia coosciuto. Le particelle di Luce si mescolarono alle Tenebre in mille modi diversi, e cosi apparvero tutte le creature, i corpi celesti, le acque, la natura e l'uomo...